
Il veggente-artista di Rimbaud doveva essere in mezzo agli uomini ‘il gran malato, il gran criminale, il gran maledetto, - e il sommo Sapiente’. Esiste allora una conoscenza a cui si approda solo nell’indagine e nell’esperienza del Male, e questa conoscenza è una conoscenza del Sé più profondo, più identico a Natura, che è sempre anche una conoscenza universale. ‘Male è l’attività che scaturisce da Energia’ ci insegna Blake, Male è forza scatenata, liberazione dai lacci, trasgressione di leggi ai fini di una completa espressione di sé. Quello verso la TOTALITA’ è l’anelito più potente che abita l’uomo, il superare le dicotomie anima-corpo, bene-male, ragione-istinto, gioia-dolore, vita-morte, libertà-necessità, Io-mondo, un anelito che dal piano psicologico sale a quello della creazione artistica fino a quello religioso, tanto che Jung ha potuto scrivere che l’esperienza del sacro, in ogni epoca e cultura, è sempre stata quella di un superamento degli opposti, in una sintesi ardua ed inimmaginabile per il non iniziato. La grande arte fiorisce in questa regione remota, così incantevole, così sgradevole. Si arriva a questo giardino o palude dopo mille morti, mille negazioni, mille scontri, mille trasgressioni, mille sforzi, mille liberazioni, mille illuminazioni e smascheramenti di sé. Lì siamo ‘semplicemente, profondamente noi stessi, cioè immondi, atroci, assurdi’, per dirla con Céline. Giungervi è un dispiegare le ali e volare, è l’assoluta dissomiglianza finalmente vissuta e incarnata, quella unicità che rende le nostre opere, i nostri gesti, le nostre parole così riconoscibili, la nostra arte così penetrante. Le persecuzioni del mondo ai danni del ‘diverso’ non possono che allietare e inorgoglire, spezie da martirio con cui ogni freak insaporisce volentieri il suo piatto. Uno studio attento e circostanziato, di queste integrazioni psichiche, di questa coscienza che diviene così gloriosamente mostruosa e TOTALE, è il compito futuro delle scienze umane, tracciare nuove mappe dei continenti e mondi estesi della mutazione spirituale.